Forget Tomorrow

Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...


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domenica, 14 novembre 2004

ci sono album di cui dimentico spesso l'esistenza. sono album difficili, si nascondono, non vogliono essere consumati. e oggi trovo questo, con la sua copertina arancione e anche un po' bruttina,  infilato tra battiato e perturbazione. non lo ascoltavo da almeno sei mesi, protetto dalla polvere. sarà perchè non ti viene da canticchiare sotto la doccia pet life saver, e quando sei sul pullman preferisci ascoltare qualcosa di più canonico. e finisce che ti dimentichi di lui, per tutto questo tempo.
poi arriva l'inverno.
ti ritrovi a fare di quelle classifiche mentali alla nick hornby e ti rendi conto che quel gruppo lo infileresti tranquillamente nella top 5 dei migliori concerti visti.
capisci che quell'album arancione è quanto di meglio si possa avere in un'italia popolata da laure pausini e eros ramazzotti vari.
ricordi di aver ascoltato la traccia numero 4 almeno un centinaio di volte, senza nausea. e anche la 8. così come la 5.
ti domandi come certe canzoni possano essere così incisive senza un testo e una voce.
loro riescono a comunicare anche senza, e come lo fanno.
io lo so, è colpa di tutti questi archi e fiati, di queste chitarre che s'intrecciano, di questa batteria che sembra scandire il tempo.
però questo loro album arancione ti prende, ti entra dentro e ci rimane.
chiudi gli occhi e stai fluttuando da solo in un oceano verde. poi quel ritmo cambia, riemergi. il cielo è giallo. vedi un iceberg e cerchi di raggiungerlo. trompsØ is ok. ma un attimo dopo qualcosa ti tira da dietro, e ti trascina lontano, lontano. l'oceano diventa blu, il cielo è nero, non respiri più, non ce la fai a galleggiare. e non riesci più ad aprire gli occhi. eppure non hai paura.

l'omino del cervello ha dettato l'ennesima cazzata a happy_when_it_rains 17:44 | link | commenti (8)
the soundtrack of my life


Commenti
#1   14 Novembre 2004 - 18:20
 
Guarda che non era la musica...te lo dico io!!! Quel giorno ti sei fumato qualcosa di strano per farti tutti sti viaggi! E poi lo sappiamo tutti...tu vai metto per Eiffel e Gigidag!!!
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#2   14 Novembre 2004 - 20:10
 
so che per scrivere ci vuole un minimo di ispirazione.. ma se scrivi altre recensioni del genere ti leggerò ancora più volentieri!! mi vien quasi voglia di ascoltare il cd anche se non amo in particolar modo la musica senza voce..
sto preparando un post con piccoli commenti sui miei ultimi acquisti musicali, ma non sono così brava..
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#3   14 Novembre 2004 - 20:54
 
torinese..
non si sente dall'accento?? :-)
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#4   14 Novembre 2004 - 21:18
 
bene, bene...si ascolta ottima musica qui...
comunque anche il video di "pet life saver" è meraviglioso...
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#5   14 Novembre 2004 - 21:57
 
Grandi le classifiche alla Hornby e grande pet life saver. conosciuta in una lontana sera di dicembre. Notte.
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#6   15 Novembre 2004 - 10:06
 
Questo disco è veramente tranquillamente anche nella mia top five. Invece di un commento dovrei anch'io scrivere un post per dire "liberamente" cosa provo quando ascolto Rise and Fall.
Un paio di cose te le dico comunque.
Li ho visti quest'estate a Palermo: a parte l'acustica di merda ed il fatto che, tendi bene le orecchie, il concerto era obbligatoriamente da SEDUTI, loro mi hanno fatto impazzire. Non so se l'han fatto anche quando li hai visti tu, ma da noi all'ultima canzone ad un certo punto il chitarrista a destra, quello più indie di tutti, ha preso e ha poggiato velocemente la chitarra e si è seduto alla batteria insieme col batterista vero! Cioè, hanno suonato a quattro mani per buoni tre o quattro minuti di delirio puro! Mi emoziono moltissimo tutt'ora al solo pensarci...
Trompsø. Io a Tromsø ci sono stato quest'estate, in Norvegia. E cacchio, come non pensare a loro... Una città assurda, molto silenziosa ma piena di norvegesi fighissimi pieni di orecchini e capelli biondi, a bere birra in locali troppo indie alle due del pomeriggio. E poi è sopra il circolo Polare Artico, per cui di inverno ci soo tre o quattro mesi di buio totale, senza che il Sole sorga mai. E tu immagina che è una delle tre o quattro cittadine universitarie norvegesi... Pensa che figata studiare a Tromsø in inverno, col buio che non finisce mai...! (se mi dai la tua e-mail ti mando qualche foto per farti vedere di cosa parlo.)
La mia preferita è comunque Pearl Harbor, che quando attacca la chitarra forte mi sento davvero nel bel mezzo del bombardamento, dopo il malinconicissimo pezzo calmo, che io lo vedo come la lenta mattinata soleggiata a Pearl Harbor...
Infine, così la smetto... Conosci gli Yuppie Flu? Altro gruppo italiano il cui cantante è niente popo' di meno che il tipo che canta Pet Life Saver...
Paurosi i Giardini di Mirò, che li metto magari su, mentre studio Elettronica delle Telecomunicazioni...
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#7   15 Novembre 2004 - 10:06
 
Dimenticavo: no problem per i Broken Social Scene: ci vengo con te a Torino, pauroso!
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#8   15 Novembre 2004 - 11:12
 
sei avant.....baciotti....ale & ely
utente anonimo

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