Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...
il Dio Dando
FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano
le dispense di informatica
The Island
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pavement85@hotmail.com
hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?
dialogo tra l'uomo felice quando piove e l'amico Bo
Bo: l'altra sera hai visto gli mtv qualcosa awards?
happy: no...
Bo: hanno vinto tre premi gli Outkast. migliore canzone, miglior gruppo e miglior video...
happy: bah, il video mi faceva cagare, insignificante...
Bo: ah, cmq sai che il tipo degli Outkast, andrè 3000, adesso deve girare il film su quello là, come si chiama...
happy: boh?
Bo: ma si, quel nero che suona la chitarra, quello bravo!
happy: nero che suona la chitarra...cazzo è, un film su Chuck Berry?
Bo: ma no, ma poi chi è sto Chuck Berry? no, è quello là, quello più bravo di tutti, che forse è morto, non so.
happy: Jimi Hendrix?
Bo: bravo, lui!
happy: .....(gasp)
gli amici.
io non è che vorrei che i miei amici sapessero nome e cognome dei componenti dei Replacements (Paul Westerberg alla voce, i fratelli Bob e Tommy Stinson rispettivamente chitarra e basso, e il batterista Chris Mars) o l'anno d'uscita di New Day Rising degli Hüsker Dü (1985, when I was born).
queste sono cazzate, cose che so io e forse è giusto che sappia solo io.
pero' mi piacerebbe che sapessero che i Field Mice fan canzoni d'amore ben più belle dei Tiromancino, che i Muse sono solo uno dei tanti gruppi cloni dei Radiohead, che Nick Cave è ben più dark dei Cure, che in irlanda non ci sono solo Cranberries e U2, che pop non è solo Tiziano Ferro ma anche Belle & Sebastian e Shins, che esistono generi come lo-fi, emo, twee pop o shoegazer (non solo punk-rock-metal). che senza gli Stone Roses non ci sarebbero stati gli oasis, che musica cattiva non la fanno solo i Metallica ma anche i Nine Inch Nails, che i Darkness tra un paio d'anni saranno spariti mentre i Led Zeppelin resteranno per sempre, che i Sonic Youth hanno aperto la strada al post-rock mentre post-Vasco non ci sarà un bel niente. che di musica rap/hip-hop americana buona ce n'è tanta, ma non è quella che si vede su mtv. che c'è tanta di quella musica indie, di ogni genere, che secondo me è superiore a tanta merda spacciata a tavolino dalle majors. che musica è anche uno che suona la chitarra nella metro di londra e nessuno caga.
c'è un gruppo svedese in circolazione da un po' di anni che s'è scelto un nome geniale, secondo me: "the Soundtrack of our lives"
già, perchè la musica è la colonna sonora della nostra vita. qualsiasi cosa si faccia la musica c'è. che sia nell'aria o dentro di te, c'è sempre.
e il bello è che ognuno ha una colonna sonora diversa, c'è chi ce l'ha più blues, chi ce l'ha un po' jazzata, chi, come me, più rockettara, ma non troppo.
io non voglio che i miei amici abbiano una colonna sonora della propria vita uguale alla mia, anzi. quello che vorrei è che avessero la possibilità di scegliersene una che calzi a pennello, che non sia una soundtrack di seconda mano. che non sia omologata.
vorrei che la colonna sonora della propria vita uno se la cercasse, dappertutto, e la rinnovasse sempre. che la cercasse nelle persone vicine e in quelle lontane, nelle copertine dei dischi che più gli piacciono, nei giornali che legge e nei negozi che trova in giro per il mondo.
vorrei che tutti la musica l'amassero, e ascoltassero qualsiasi cosa che gli capiti tra le mani, senza troppi pregiudizi e con la voglia di innamorarsi ancora.


amenità assortite
anyone can play guitar
coffee and cigarettes
incenso alla vaniglia
kino
the soundtrack of my life