Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...
il Dio Dando
FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano
le dispense di informatica
The Island
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hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?
That's Me in the Corner (Where are the Spotlights?)
hanno ucciso l'omino del cervello, credo.
sicuramente è entrato in coma etilico. e se è ancora vivo starà galleggiando nel rum, senza pera.
è che non mi regge l'alcol, l'omino. ma dev'essere successo qualcos'altro.
bene. ho deciso di scoprire come e quando è successo. non è ancora stata trovata l'arma del delitto. una soffiata dei servizi segreti bulgari ha portato a galla una bottiglia di barbera doc oltrepo pavese, ma non basta.
quello che ormai è quasi certo è che l'omicidio è avvenuto durante le prime ore dell'1 gennaio 2005. che strano, oserei dire.
bene. ho deciso che non me frega un cazzo, indagini finite. senza l'ometto del cervello si vive benone. niente malditesta nè giramento di neuroni.
bando alle ciance.
questo 2005 porta già i suoi nuovi frutti:
1) ho finalmente capito a cosa servono i treppiedi. credo ne comprero' uno.
2) ho inventato un cocktail. si chiama "Respect": 3/4 di vino brulè, 2 dita di limoncello e uno spruzzo di succo alla pesca. devastante. (un ringraziamento particolare a Dario Sly per il nome)
3) ho riso che mi fanno ancora male le mandibole. o sono le mascelle. insomma quella roba lì attorno alla bocca.
4) ho partecipato a un toga party, molto, come dire, sesso, droga e hip-hop (s'è tentato di ascoltare qualcosa come almeno pearl jam, niente da fare: questo capodanno hanno vinto i black eyed peas)
5) ho preso una multa di 35 euretti, sosta vietata.
6) ho capito che se supero i 160 in autostrada, la JoinTime mobile potrebbe decollare.
7) ho riflettuto sulle donne: io proprio non le capisco.
8) ho ri-ri-ri-ri-ascoltato i Lovers, in sacrosanto silenzio, con le lacrime agli occhi. l'aria che respiri è piena di fantasmi.
9) ho iniziato "il conto dell'ultima cena" di un certo Andrea G. Pinketts. toglietemi tutto ma non il mio Pinketts, lo adoro.
10) non ho ancora litigato con i miei.
insomma, non è cambiato un cazzo, litigi e omino a parte. sono sempre qui a bandire le ciance, e a scrivere, tanto bello scrivere. a scrivere di quello che è stato, senza sapere quello che sarà. forget tomorrow.
forse un altro fottuto anno davanti.
i sempre più insopportabili placebo cantano con voce molkesca che ci sono 20 anni per andare. there are twenty years to go. dove poi vogliano andare non l'ho capito. a sanremo già ci sono stati, io non saprei dove indirizzarli.
quello che ho capito, invece, è che 20 anni, i miei 20 anni. 1985-2005. sono già andati. quindi, quindi...quindi. quindi?


amenità assortite
anyone can play guitar
coffee and cigarettes
incenso alla vaniglia
kino
the soundtrack of my life