Forget Tomorrow

Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...


sto ascoltando:

il Dio Dando

ho salterellato davanti a:

FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano

sto leggendo:

le dispense di informatica

ho speso 4,5 euri per:

The Island

c'hai probbblemi? minchia vieni qui a dirlo!

smeagol@fastwebnet.it

msn

pavement85@hotmail.com

hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?

 
martedì, 25 gennaio 2005

ieri sera amici - siii, bello, ah, un po' d'azione è quel che ci vuole! - e amiche - minchia che fiiiiigo colin farrell! - mi trascinano al cinema. Alexander.

- comunicazione di servizio: se hai visto Troy e ti è piaciuto, fuggi finche sei in tempo -

non che mi aspettassi chissà quale film epocale. mi bastava un prodotto ben confenzionato alla Il Gladiatore. uno di quei film che si aggrappano a qualche nome importante, un alto budget, solide scene di battaglia iper-digitali e un po' di buoni sentimenti.
in Alexander non c'è niente di questo, a parte i soldi.
Oliver Stone, mica l'ultimo coglione arrivato a Hollywood, ha girato film come Platoon e Natural Born Killers, tutt'altro che spregevoli. questa volta s'è scavato la fossa da solo, volendo strafare con una pellicola lenta (tre ore, più effetto dilatazione temporale) prolissa, ripetitiva e verbosa, di una banalità tediosa che non posso sopportare.
Oliviero Pietra si fa aiutare da Robin Fox Lane, professore ad Oxford considerato uno dei maggiori studiosi di Alessandro Magno. come dire, "io c'ho Robin Fox e il mio film è costruito meglio del tuo, Ridley". e infatti in diverse interviste l'ormai senza senno Stone si lancia in critiche poco costruttive nei confronti di un Gladiatore non molto fedele alla Roma dell'epoca. ma poi, in nome di Zeus e tutti i suoi figli illegittimi, il cinema è cinema. per i documentari storici rimango a casa a guardarmi Piero Angela e figlio legittimo.
Alexander puzza di mera ricostruzione storica senz'anima, fine a se stessa. Certo, c'è da fare i complimenti agli addetti ai lavori per la resa dettagliata di Babilonia. stupenda, senza ombra di dubbio. ma ormai lo sanno anche i bambini che con il digitale tutto è possibile.
ricostruzione storica, sicuro. peccato che Alexander, personaggio contraddittorio come pochi, venga dipinto come un idiota, un immaturo sostenuto da amici fedeli e non che gli parano continuamente il culo. grande condottiero inconsapevole di tutte le morti provocate, neanche poi troppo carismatico, colmo di problemi esistenziali e gay represso. ok, scelte del regista. sicuramente discutibile quella di affrontare il tema dell'omosessualità. niente di male nel farlo, ma perchè truccare Efestione come un travestito e calcare con tante parole l'amore tra i due, se poi non c'è un momento intimo, valido e profondo tra i due eroi, mentre ci viene mostrata un'inutile scena di sesso con la moglie Rossane?
non sembra neanche poi tanto Grande questo Alessandro. figlio di Zeus, forse. Religione e filosofia in secondo piano, si citano divinità continuamente ma nessun greco se ne sbatte più di tanto. cosa rimane?
La guerra. quelle scene di battaglia gloriose, quei campi lunghissimi, nell'infinito deserto. l'esercito schierato, immobile, pronto al discorso dell'immenso Alessandro. momento catartico. Colin Farrell, a cavallo, che va su e giù, avanti e indietro. c'è un po' di Braveheart e un po' di Gladiatore. niente di più però. e, tra le righe, il discorso del Magno sembra questo:  
"tu, Paraculione. sei un ottimo soldato. la tua valorosa famiglia è crepata tutta perchè io l'ho mandata al massacro non mi ricordo quando. combatti oggi al mio fianco, in nome della libertà!"
"Siii, ahhhh! yeahhhh!"
evviva, clap clap. rimpiango assai Mel Gibson sulle Higlands fredde e verdi. rimango schifato da parole come libertà, e mi viene in mente il conquistatore Bush vs. mondo intero, in nome squisitamente dell'economia. rutto e vado a comprarmi da bere.
ritorno alla battaglia: caos collettivo, inutile cercare di capire qualcosa. i persiani guidati da Raz Degan, un uomo un perchè, sono solo macchiette. tutto già visto, interminabile e inutile, nessuna tattica comprensibile.
gli attori. Colin Farrell ragazzone belloccio, a me proprio non piace. de gustibus. Angelina -labbre gonfie- Jolie è mamma olimpiade, ambigua e fuori luogo. Val -polifemo- Kilmer è Filppo, babbo violento e azzeccato, uno dei pochi, imho. Anthony Hopkins, Tolomeo narrante, semplicemente inutile.
impossibile credere che qualcuno sia riuscito ad appassionarsi e magari anche a versare una lacrimuccia sulla morte di Alessandro. io, felice della sua dipartita all'Ade, non ne potevo più.
da evitare.

Oliver Stone

ripongo ancora deboli speranze per Scorsese.

l'omino del cervello ha dettato l'ennesima cazzata a happy_when_it_rains 12:21 | link | commenti (12)
kino


Commenti
#1   25 Gennaio 2005 - 13:43
 
ed io per Bridget Jones!

(che non ho ancora visto, tra l'altro..)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sullina

#2   25 Gennaio 2005 - 16:59
 
allora, procediamo con ordine..
xkè continuare ad ascoltere l' omino del cervello se qsto ti spinge a vedere al cinema, e sottolineo cinema (la patria del sogno e della piece bien faite)a vedere alexander? due parole:DAI OH!
Amico ciuciu, non sprecare tempo e denaro in "falsi" fotogrammi, ascolta a mia la prossima pellicola sarà un bel film su una delle limitazioni della mente umana e della sua smania di potere, la mafia!
Non so tu ma io qsto montalbano versione parroco non me lo voglio proprio perdere, se accetti l' invito sei il benvenuto...prometto nessuna amarezza..sul film ma non sul tama, ovvio..
devo scappare, scusate l' intromissione popolo del net..ciao ciao
Ela
utente anonimo

#3   25 Gennaio 2005 - 20:53
 
Be', io ormai non ci credo più in questi filmoni hollywoodiani. A tutti capita di "essere portati" al cinema e magari minchiate come Troy o Alexander finisce che te le vedi. Ma non perché l'abbia scelto tu, hai solo non voluto dire di 'no' a qualcuno che desiderava la tua compagnia.

Detto questo, io il film su don Puglisi me lo voglio vedere, sia perché adoro Luca Zingaretti (Pronto, Montalbano sono? Che se ancora non ti ho fatto sentire come lo imito non sai cosa ti sei perso...), sia perché ovviamente la storia mi interessa dato che le vicende sono quelle della mia Palermo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente paueroso

#4   25 Gennaio 2005 - 23:04
 
e dire che tutti dicevano che Alexander se li sarebbe mangiati Troy e Il gladiatore... ancora non l'ho visto...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente OneImaginaryBoy

#5   26 Gennaio 2005 - 04:21
 
io a vedere alla luce del sole ci vado per corrado fortuna... e questa si chiama sincerità...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nientedafare

#6   26 Gennaio 2005 - 22:10
 
il gladiatore-a volte mi vergogno a dirlo- è pauroso. Mi piacque, all'epoca,eh, nonostante tutto.
Se alexander è come dici...mmh, no, non ne vale la pena. forse farò la follia di andare a vederlo, così, ma saprò ciò che mi aspetta.
Mi fido di te, Happy!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Jupiter

#7   26 Gennaio 2005 - 22:11
 
(il mio commento sembra scritto da una malata mentale in piena crisi.)

comunque corrado fortuna è un cane di prima categoria e non mi spiego com'è che lo ingaggino ancora.
ehrm...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Jupiter

#8   27 Gennaio 2005 - 07:01
 
PSYCOCANDY...che scelta magnifica! Uno dei miei album preferiti....
Complimenti!

Ho l'onore di essere
Marchesa di Merteuil
utente anonimo

#9   28 Gennaio 2005 - 14:05
 
Lo hanno distrutto la maggior parte dei critici mondiali. Io ancora non l'ho visto...ma reputo Oliver Stone un grande regista e uno dei piu' grandi sceneggiatori viventi. Vedremo...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente taxidriver80

#10   28 Gennaio 2005 - 15:43
 
su scorsese le speranze sono invece altissime...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nordovest77

#11   29 Gennaio 2005 - 17:07
 
Come sai sono d'accordo su tutto anche sul ridicolo trattamento del lato gay di "Alexander".

Stasera dovrei andare a vedere Scorsese. Vedremo, ma anche per lui si tratterebbe di arrestare un declino che sembra irreversibile.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente skordovic

#12   29 Gennaio 2005 - 18:44
 
che meraviglia,trovare persone che ascoltano musica che puoì'essere definita musica :) ti trovai per caso.Anche tu Siculo?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lullabyrock

Commenti
 

Ultimi Commenti

music

all music
ondarock
kalporz
sentireascoltare
indiepop
sodapop
on the radio
italy gig list
hiroshima
spazio 211

bands

green woodpecker
squirrel
perturbazione