Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...
il Dio Dando
FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano
le dispense di informatica
The Island
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hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?
il programma di ieri sera era quello di guardare About a Boy, che anche se Hugh Grant non mi dice niente, Nick Hornby mi sta simpatico, e la soundtrack del ragazzo mal disegnato è caruccia. ma visto che odio la pubblicità e le interruzioni, lo registro e me lo guardo in seconda serata. sì sì, un programmino coi fiocchi.
ottimo. alle 23.30 mi infilo il pigiama, acchiappo la mia fida San Bernardo frizzante al punto giusto e quella cinquantina di pacchetti di fazzoletti per un raffreddore senza tregua. mi infilo sotto le coperte pregustandomi già una Londra tenera e popolare, un po' di buoni sentimenti e un riposo tranquillo.
play.
Walker Texas Ranger.
il telefilm più trash che abbia mai visto. Centrovetrine in confronto ha trame hitchcockiane.
sbagliato canale, rec su rete 4 al posto di canale 5. enormi bestemmie.
non c'è un cazzo da vedere. un po' di zapping, quel giusto per renderti conto che non c'è mai limite al peggio.
zac. politica. massì perchè no. ancora adesso non so bene chi votare alla prossima occasione.
rai3. ministro Giovanardi a confronto con un oppositore sicuramente comunista, pelaticcio e deboluccio. pare che sia mesi che non mangi bambini. Giovanardi con la sua frangetta bianchiccia e le sue inflessioni modenesi cerca di fare propaganda a ogni domanda del conduttore. io cerco di farmeli stare simpatici questi personaggi. C'ho provato con Bondi, niente da fare. Renatuzzo Schifani, uh per carità. Castelli mi ha fatto venire l'eritema l'ultima volta che l'ho visto alla tele. reggo a malapena Pierferdi, ma solo perchè è un figo, e Follini, che tutto sommato è il più moderato tra i porci. inutile parlare della lega, non nego di aver provato una strana sensazione di gioia quando a Bossi gli è preso il coccolone o che minchia era.
comunque, alla parola guerra del debole comunista, Giovanardi indignato scalpita tirando in ballo la pace. "quella del medio oriente è una missione di pace, come si fa a non essere d'accordo? come si fa a lasciar un popolo in quelle condizioni?" clap clap, complimerda Giovanaradi, tu si che hai capito cos'è la pace. "si...e...e poi...e poi questa è una missione voluta dall'ONU, da Kofi Annan stesso". ma non dire stronzate, Giovanà. ti pare che l'ONU obblighi il nostro paese all'intervento armato?
perdo la pazienza e cambio canale.
con grande stupore, su rai1 c'è lui. in persona. pare proprio lui. da mesi non appariva in tivù. si beh, d'altronde sono tutti suoi i canali, che potrebbe sbattersene alla grande. pero' sai, quella capatina ogni tanto, penserà lui, è gradita al mio popolo. ovviamente uno scontro con l'opposizione no, figuriamoci. perchè il discorso preparato poi non regge alla prima critica della sinistra.
com'è tenero, silvio. è seduto su un trono. dall'altra parte, una schiera di timidi giornalisti di diverse testate. che, chissà perchè, quando allo stesso programma seduto sul trono c'era Di Pietro, i giornalisti erano più che mai agguerriti. ieri sera valium per tutti invece. che stranezze vero?
che uno vorrebbe sentire domande del tipo "e il conflitto di interessi?" "e i suoi ministri con le mani sporche? pure Sirchia, alla salute, c'ha i microbi addosso?" "la riforma moratti? quella delle tasse? meravigliose!". e invece no. la domanda pare sempre la stessa: "quali sono i progetti per il futuro?" "mi consenta di dirle che abbiamo rispettato tutti gli impegni presi con i cittadini". buffone.
ma poi arriva il bello.
silvio spazia. perde il filo del suo discorso. la memoria non è mai stata il suo forte. "mumble mumble" nel suo lucido cranio a prova di treppiede. ed eccolo, l'intrepido uomo bandana, trova una soluzione: scagliarsi contro i comunisti. sì! maledetti bastardi, hanno rovinato questo mondo. hanno sbagliato tutto. dov'è c'è stato il comunismo c'è morte e distruzione. ma lui, silvio, porterà pace e libertà a casa di voi tutti.
inizio a incazzarmi. non tanto per le parole, quanto per la presunzione di chi le pronuncia.
e allora giù cazzate: le sue battute sull'Unione Sovietica, giustissime, perchè secondo lui l'opposizione è tutta comunista. anche Prodi, che uno con una faccia così è alquanto improbabile. si, Prodi è comunista, perchè ha usato le parole "compagni e compagne" con i suoi elettori. i ds? non sono altro che le ceneri del PCI. e poi, ma cribbio! non parliamo di quel partito lì (che si vergogna anche a nominare) che vuole rifondare il comunismo. e no, silvio. gentaglia quella. sporchi assassini, si si si.
viene da ridere, perchè si può dire tutto il peggio possibile di questa opposizione, tranne il fatto di essere comunista. non ci crede neanche più Bertinotti nel comunismo.
tornando a noi, caro silvio, noto con piacere che, al contrario, nel tuo governo c'è gente in gamba, oh yes. MSI, fiamma tricolore, forza nuova. i veri partiti della democrazia. partiti della pace, cazzo. si perchè come dice Giovanardi la guerra è pace. la pulizia, che magnifica parola. prismatica, direi.
la lega. folkloristici ma simpatici, in fondo. vorrebbero solo uccidere tutti i terroni e gli albanesi presenti in padania. arrivano in parlamento con quel fottuto fazzoletto verde, e vogliono un'Italia divisa. brava gente silvio, brava gente.
insomma, porca di quella puttana, la smettiamo di votarli?
e scusate per lo sfogo, ma ogni tanto ci vuole.


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