Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...
il Dio Dando
FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano
le dispense di informatica
The Island
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hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?
I'm a Loser, Baby...
capita che le serata si capovolgono. una sera stai sopra il palco, chitarra sulle spalle strette e plettro giallo tra le dita tremolanti. hiroshima, mon amour. la sera dopo sei sotto il palco, un po' di stanchezza sulle spalle strette e una birra rossa tra le dita ferme. ogni tanto guardi quel palco illuminato, quel rimasuglio di nastro adesivo sul legno del palco, e dici: cazzo, ieri sera ero lì sopra, proprio lì, sul nastro adesivo. una sera sei il chitarrista dei JoinTime, che non importa che siano conosciuti solo da quei quattro amici che anche se fai cagare ti diranno: "sei stato grande". sei il chitarrista, sul palco, a sudare freddo di fronte a quelle 17 persone contate. a suonare col cuore, visto che le dita non sono all'altezza e l'omino del cervello s'è impadronito della mente e continua a urlare "vaffanculo, vaffanculo a tutti, viva il rock'n'roll!". per la cronaca, classificati quarti alla seconda serata di un'inutile concorso.
la sera dopo sei nello stesso posto, ma sotto. sopra questa volta c'è Sondre Lerche. un simpatico bambinone norvegese. da non amare nè odiare. da ascoltare e dire: "cazzo, è proprio bravo!". e poi tornare a casa e non ascoltarlo mai più, forse. Io me lo vedo, il Lerche, che dalla Norvegia, zaino in spalla, prende un volo insieme al suo amico biondo, armato di chitarre e quattro parole di italiano - prego, grazie, arrivederci, mozzarella - e si spara quella mezza dozzina di date, davanti a quel centinaio di persone a serata che gli permettono di pronunciare "prego, grazie, arrivederci" e di mangiare un po' di mozzarella, ogni tanto. e poi torna nella sua casetta immersa nel verde, a fischiettare Sleep On Needles e scrivere una manciata di canzoni seduto davanti al caminetto, tutto solo. chi lo sa, potrei sbagliare, certo. se vedete Sondre Lerche alla guida di un Porsche accompagnato da una modella polacca avvisatemi.
quindi vaffanculo a tutti gli MTV-rappers coi catenazzi al collo, i macchinoni e le tipe strafighe, vaffanculo ai Marilyn Manson e alle Britney Spears prodotti a tavolino e pieni di soldi, vaffanculo anche ai Good Charlotte che quel riff di chitarra stracopiato dalla storia del rock fa ridere anche i polli norvegesi, vaffanculo agli Stone Temple Pilots e viva i Pavement, Sondre il Lercio e soprattutto il socialismo tascabile degli Offlaga Disco Pax. amen.


amenità assortite
anyone can play guitar
coffee and cigarettes
incenso alla vaniglia
kino
the soundtrack of my life