Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...
il Dio Dando
FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano
le dispense di informatica
The Island
smeagol@fastwebnet.it
pavement85@hotmail.com
hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?
what's wrong with you, people?
Io lo so che sono gemelli ascendente coniglio. sono una testa di cazzo che per riappacificare due uomini nervosi è capace di farsi prendere a cascate in testa. senza reagire, scappare. cascate vere, quelle che sanno di moto, benzina e limite massimo superato. sono sempre la stessa testa di cazzo che quando c'è da fare un discorso serio, di quelli compromettenti, si fingerebbe in coma, in letargo primaverile, a casa con la febbre a 45. l'omino del cervello rompe i coglioni. uno può sputare sul marciapiede quanto vuole, ma l'omino del cervello non se ne va. è lì, come un Bogart in Provaci ancora Sam, che ti dice: "è il momento, hai la situazione in pugno. il coltello dalla parte del manico. alza il culo e fallo!". io ci penso. al coltello. ne avevo uno, di quelli svizzeri con mille cazzate dentro. che ti ci pulisci anche le orecchie. ma me l'hanno fottuto all'areoporto, quella gentaglia in divisa; in nome del terrorismo. fanculo, omino del cervello. io non ce l'ho il coltello. io sono gemelli ascendente coniglio.
finirò l'università, se la finirò, senza aver rivolto una domanda a un qualsiasi prof del regno del cazzeggio, il DAMS. per paura. e poi il telefono. il mio nemico n°1. la gente lo piglia, se lo ficca teneramente tra orecchio e spalla, e con le mani si scaccola o fa disegnini minchioni su un foglietto di carta. per me la telefonata è un evento. da temere. che fai il numero e poi metti giù. e se l'ho fatto sbagliato? tac tac tac tac lo rifai. concentratissimo. sudi freddo. e se la voce che risponde non è familiare, lì son cazzi eh. la gente si incontra per strada, si guarda e non si parla. la gente s'incontra al telefono, non sa chi sia dall'altra parte dell'apparecchio ma sfoggia un pronto sorridente, falso.
non parliamo poi di quando una volta alla settimana mi chiamavano i Marxisti Leninisti. la mattina, presto. bastardi che ti bloccano davanti all'univesità, quando tu stai dormendo con i Red House Painters nelle orecchie. ti rubano il numero di cellulare, usando trucchi psicologici che ancora non mi spiego, e poi ti chiamano, e ti invitano alla riunione no global di sabato pomeriggio, bella bella, interessante interessante. che tu vaglielo a spiegare che non hai nulla contro di loro, che hai sempre votato rifondazione e che quest'america ti fa proprio cagare. pero' il sabato pomeriggio ho altri cazzi per la testa, dormo, suono, gioco, penso, studio, vivo. e vaglielo a dire, al telefono, a queste facce mai viste, queste voci mai sentite, che tu il sabato pomeriggio preferisci ascoltarti i Ramones in panciolle a casa. son cazzi, sono.
seghe mentali, vero. lo so che voi "numerosissimi" lettori parteggiate per l'omino del cervello. bastardi.
ho perso il filo logico.
merda.
vabè. prima o poi, quando i conigli manderanno affanculo i leoni, i JoinTime diventeranno i Green Woodpecker. e faranno post rock strumentale, folk-tronica minimale, noise, indie rock degno dei Modest Mouse, pop cristallino che farà una pippa ai Belle & Sebastian. ma lui, il singer, avrà sempre la voce melodica. come Pomini dei DiscoDrive. con un po' più di voce.
i Green Woodpecker. il picchio verde. che JoinTime è proprio un nome di merda, vero?
spaccheremo. e se non ci credete, vi lascio un assaggio. il canto soave del Green Woodpecker.


amenità assortite
anyone can play guitar
coffee and cigarettes
incenso alla vaniglia
kino
the soundtrack of my life