Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...
il Dio Dando
FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano
le dispense di informatica
The Island
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hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?
the great post of indifference
sono abitudinario.
per andare a scuola prendo sempre lo stesso tram. potrei cambiare, e metterci anche meno tempo, ma non lo faccio. mi siedo sempre sullo stesso sedile, quello prima della zona centrale; posso allungare le gambe e scivolare giù, davanti c'è il vuoto. quel sedile è mio. quando è occupato, la giornata inizia male.
sotto la doccia canto sempre le stesse canzoni. su tutte vince "Here" dei Pavement.
riguardo gli stessi film. stasera Manhattan per la terza volta. Il Grande Lebowski, che ridere. Animal House, quante volte? Lost in Translation, almeno quattro, due delle quali in lingua originale.
inizio a prendere gli stessi voti. nonostante il 26 mi faccia un po' cacare.
è noiosa come cosa. una vita che si ripete, giornate copia-incolla. pranzo e cena non all'ora in cui hai fame, ma all'ora in cui si è deciso che si deve mangiare. sbronze notturne e caffè mattutini, e non sbronze mattutine e caffè notturni. anche la trasgressione ha determinati orari.
mi prendo una pausa. quando non c'è nessuno in casa, vige l'anarchia. mi sveglio quando non sono più stanco. rispondo al telefono e al citofono solo se ne ho voglia e motivo per farlo. faccio pranzo alle 4, mangio prima il dolce e poi la pasta. prima il piacere, poi forse il dovere. oppure non mangio proprio. esco sul balcone in pigiama, con la chitarra in spalla, come un coglione, di fronte a sei piani di persone, e imito J. Mascis. perchè mi va di farlo. faccio la cacca con la porta del cesso aperta, leggendo "viver sani e belli".
anche questo post parrebbe essere anarchico. non ha un filo conduttore. forse perchè nella mia testolina ci sono troppe cose a cui pensare. c'è tutto, dentro la zucca. tutto, ma privo di definizione. c'è un sacco di rock'n'roll, ma non c'è una definizione di rock'n'roll. ci sono accordi senza nome, paure senza perchè. c'è il dubbio di quello che succede dopo.
forget tomorrow. davanti c'è il vuoto. lo stesso vuoto del sedile del 13. perchè questo vuoto dovrei riempirlo già adesso con strani pensieri?
i don't mind at all...


amenità assortite
anyone can play guitar
coffee and cigarettes
incenso alla vaniglia
kino
the soundtrack of my life