Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...
il Dio Dando
FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano
le dispense di informatica
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hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?
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Mi capita di starmene quattro ore in una stanza, seduto di fianco ad un regista teatrale coi controcoglioni. e per quattro ore vedere persone che entrano, si siedono di fronte a noi, parlano ed escono.
Leggono e rileggono righe di Renè Daniel Dubois, autore teatrale canadese, cercando di capirci qualcosa. capiscono, s'illuminano e rileggono. e poi parlano. ma non parlano del tempo che c'è fuori, nè delle scarpe della nike a 90 euro in saldo. parlano dei genitori e dei nonni, di ciò che piace a loro, di cinema e teatro, di amore e emozioni, di cosa pensano che sia questo e quello, e anche di tutto ciò che manderebbero affanculo. Stento a credere che nessuno di loro abbia ancora vent'anni. Ed è affascinante vederli, uno dopo l'altro, che pensano, commentano, ragionano, cambiano espressioni e sguardi, s'imbarazzano e sorridono. tutti a modo loro, tutti impegnati nello stesso lavoro.
No, non è un cazzo di convegno di comunione e liberazione, siate maledetti fascisti bigotti di merda.
E non è neanche il teatro come lo si può immaginare: "tu fai il cattivo, io il buono; questo è il testo, studia a memoria, pronti via".
E' solo un regista coi controcoglioni - e sono strafelice di poter lavorare al suo fianco - e un mare di giovani - di quei giovani che vorresti abbracciare uno ad uno - che forse ha più voglia di vivere di me, di raccontare e raccontarsi e di non nascondersi dietro a un personaggio.
sarà un bellissimo spettacolo.


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