Forget Tomorrow

Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...


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sabato, 17 settembre 2005

Bisognerebbe scrivere sempre e solo di getto. senza pensarci due volte. come quelle lettere d'amore disperato che nessuno ha mai scritto ma che tutti abbiamo perfettamente in testa.
Vorrei guidare tutta la notte, andare lotano non so dove, forse verso la montagna, nella ka grigio metallizzata, ascoltando solo i Beatles. è incredibile riscoprire i Beatles dopo tutti questi anni. così come è tristemente incredibile che la mia vita possa dipendere da qualche fottuto risultato universitario. con un 27 tutto sembra girare meglio. quando esco da Palazzo Nuovo con la testa bassa, tutto mi crolla addosso. non è questo che volevo, ma è così. forse perchè c'è poco altro da dire, perchè alla domanda "sei felice?" risponderei tranquillamente "credo di no". e allora rimane qualche canzone, qualche amico e dei numeri su un libretto blu. e bisogna cercare di riempire il tempo, fare tante cose, più cose possibili, uscire la sera anche quando non si ha voglia, pur di non restare chiusi in casa a pensare a quanto è triste pensare. soli.
Sarà che non c'è il mare a Torino, come direbbe Lucio. sarà che sono una testa di cazzo, spesso me lo ripeto. sarà che questo mondo non è fatto per me, o forse solo questa città, questo paese, questa vita.
A scrivere il cazzo che voglio senza pensarci e senza stabilire quale sarà la parola successiva ci riesco benissimo.
ma bisognrebbe anche "fare" senza pensarci due volte.

l'omino del cervello ha dettato l'ennesima cazzata a happy_when_it_rains 01:11 | link | commenti (7)


Commenti
#1   17 Settembre 2005 - 01:33
 
leggevo le prime righe perchè pensavo di averle scritte io e di averle già dimenticate. Nel senso....scrivere qualcosa e poi lo rileggi dopo un pò perchè non ti ricordi di averlo scritto....no non sono pazza, o...beh forse.
poi ho letto "palazzo nuovo" e ho pensato -toh, qualcosa che si chiama come l'uni...- e...toh era l'uni...! sarà che qui a torino non abbiamo il mare, magari ha ragione Lucio...buh.
vabè, ok concludo, stop.
ciao... -_-'
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#2   17 Settembre 2005 - 12:58
 
tutti che vogliono andare lontano...
utente anonimo

#3   17 Settembre 2005 - 13:14
 
davvero si tratta di voler andare lontano? oppure è solo voglia di andare via da qui, voglia di ripartire da zero da un'altra parte, sperando di trovare quella felicità?
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#4   17 Settembre 2005 - 14:32
 
Many times I’ve been alone and many times I’ve cried,
Anyway you’ll never know the many ways I’ve tried, but
Still they lead me back to the long and winding road...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mimidef

#5   18 Settembre 2005 - 19:17
 
capisco perfettamente, o almeno credo. cioè io credo di capire quello che passi, e dunque. anche col mare,alla fine,purtroppo le cose non cambiano.
ecco.

sigh.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Jupiter

#6   19 Settembre 2005 - 13:04
 
A me il mare d'inverno mette un'angoscia allucinante! Ma sono l'unico stronzo che da Torino non se ne andrebbe neanche sotto tortura??
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ska85

#7   20 Settembre 2005 - 19:38
 
Ascolto Madonna (sai cosa intendo) da questa stanzetta doppia parigina, in attesa che il "coinquilino" fighettizzato arrivi.
Ultimi momenti di una solitudine durata 24 ore, da quando ieri ho messo piede qui. Ora che sto per perderla, questa piccola solitudine, ho l'ennesima conferma di quanto sia importante per me, la solitudine.

Un po' mi commuovo in questo post, EP. Non pensare che non sia Torino, il problema, davvero. Non è Torino, non è Parigi, non è ovunque.
C'è una persona, La Persona della mia vita, che ancora crede nell'amore, in quello che uno al quinto liceo ci scrive le poesie e ci parla magari, l'amore immaginario l'amore unico. L'amore che fa felice.
Magari esiste davvero, mi dico, penso. Che dici?
Forse che tutto questo malessere non è solo perché siamo "soli" in questo senso?
No, non è per questo, mi dico. Sarebbe ridicolo.

Sono confusionario, lo so.
Facciamo così, continuiamo a scrivere d getto, a inveire contro chi magari c'è il caso che possa leggerci: l'importante è essere liberi, almeno in questo.

(Un voto non è un cazzo, verissimo. Neppure dieci, neppure una laurea o due. Ma volevo dirti che Lucio è felice per quel voto...)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente babatikidido

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