Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...
il Dio Dando
FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano
le dispense di informatica
The Island
smeagol@fastwebnet.it
pavement85@hotmail.com
hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?
untitled #12
io non so, non so veramente. non so che cazzo succede a vent'anni, quando gli altri pensano che tu sia ormai un uomo e invece sei ancora uno stupido bambino in preda a crisi adolescenziali.
non so perchè l'opzione "letargo" attira così tanto. forse perchè è così difficile, tutto, e dormire è un'onesta scappatoia. poi accendi la tv e senti solo cazzate. e ti guardi in giro, e quando sei triste il mondo è felice, quando sei felice il mondo è triste. vorresti essere sempre felice, ma non ci riesci. e quando riesci ad esserlo, felice, non sai neanche perchè, e dura un minuto, non perchè il mondo è triste, semplicemente perchè scopri di non sapere perchè sei felice. mangi poco e le giornate passano veloci, ma se guardi l'orologio è tutto fermo, e la lancetta dei secondi fa tic tac tic tac tic tac e tu fai tic tac tic tac con lei, senza risolvere niente. e vuoi dormire di giorno e non riesci ad addormentarti la notte, vuoi vedere solo film allegri e stupidi senza persone che fanno l'amore e vuoi andare in giro con non so chi a divertirti e a vivere e invece stai chiuso in casa a poltrire anzichè adempiere ai tuoi doveri. è sempre la stessa cazzo di storia. e poi arriva la sera e diventi una merda, e tutto il mondo ti sembra un'enorme cazzata, ti senti saggio, saggissimo, un saggio coglione che sa la teoria ma è stato bocciato alla pratica, e quello che ti sta attorno ti sembra stantio, vecchio, fermo, immobile, superficiale, inutile, illuminato da un fetido neon installato negli anni '80, ricco di retorica e di frasi fatte, un passo indietro anzichè uno avanti. e allora spari cazzate tutto il giorno, parli da solo interpetando più personaggi per farti compagnia, rispondi "come va?" bene!" per farla corta, perchè tanto nessuno ha voglia di ascoltare. e fai dei sogni di merda, veramente di merda, e ti svegli sudato e non ti ricordi un cazzo di niente, perdio. e non studi per apatia, non leggi per apatia, non guardi neanche più di che colore è il cielo la mattina dopo colazione. e ogni tanto ti vengono in mente delle cose intelligenti da fare o da dire, e poi finisci che ti ritrovi davanti al computer a scaricare l'ennesimo disco di qualche stronzo americano che condividi con pochi altri esemplari sfigati di questo pianeta, e che sempre per apatia non hai voglia di ascoltare. e se trovi qualcosa da fare sei fortunato. camminare per esempio, prendere il pullman e guardare chi c'è dentro, vecchi, bambini, bambini invecchiati. ma quando esci di casa dopo due giorni di reclusione, là fuori c'è puzza di gas, di macchine, di scimmie urlatrici cammuffate da umani che camminano a zig zag rompendoti i coglioni, di gente in divisa che obbedisce agli ordini come un computer e pesta altra gente che come me è piena di virus nel computer. di macchine fotografiche che si infrangono per terra perchè documentare lo schifo non è cosa buona. lo schifo.
bere acqua. non c'è cosa migliore che bere acqua. fredda del frigo, dal rubinetto, frizzante, naturale, l'acqua che vi pare. bere e pisciare, bere e pisciare. bere tanto, tantissimo. glu glu glu, freschezza, sali minerali, tante cose belle. non si pensa quando si beve. ancora meno quando si ha sete.
bere acqua.
è triste pensare che una delle cose più belle della vita sia bere acqua.


amenità assortite
anyone can play guitar
coffee and cigarettes
incenso alla vaniglia
kino
the soundtrack of my life