Forget Tomorrow

Ship without a Rudder's like a Ship without a Rudder's like a...


sto ascoltando:

il Dio Dando

ho salterellato davanti a:

FIB + Jennifer Gentle & Franklin Delano

sto leggendo:

le dispense di informatica

ho speso 4,5 euri per:

The Island

c'hai probbblemi? minchia vieni qui a dirlo!

smeagol@fastwebnet.it

msn

pavement85@hotmail.com

hanno sbagliato strada *loading* persone, o forse *loading* volte la stessa persona?

 
domenica, 28 agosto 2005

Pubblicità!

Dopo tutte le band citate nel post qui sotto, facciamo un po' la figura dei pezzenti. comunque, qui potete scaricare quattro canzoni dal nostro delizioso " When I Crossed the Ocean EP". qualcuno ne avrà già le palle piene. ma vabbo'.
io torno a studiare, DEVO studiare.

l'omino del cervello ha dettato l'ennesima cazzata a happy_when_it_rains 17:27 | link | commenti (2)
anyone can play guitar

giovedì, 20 gennaio 2005

ieri sera, noi su questo palco. un inserto extra-diegetico. conscio di una cosa: l'emergenza festival è una bella e semplice cazzata.
25 minuti, tre nostre canzoni, se così possiamo chiamarle, e un paio di cover loro.
il mi cantino non è partito. le preghiere al dio Bacco a qualcosa sono servite.
poi vabè, omino, spiegami perchè io in cantina suono 10 volte meglio. non bene, no. ma di solito prendo le corde giuste.
vogliamo parlare del proto-assolo di American Jesus? no, è meglio.
parliamo del fatto che credo di essere rimasto immobile nel mio metro quadro, senza dar fastidio a nessuno, con i miei occhialoni da sole a nascondere le mie faccine impanicate.
beh, merda, si poteva fare di meglio, eh.

ma vaffanculo va. è stato troppo bello.

l'omino del cervello ha dettato l'ennesima cazzata a happy_when_it_rains 14:32 | link | commenti (11)
anyone can play guitar

giovedì, 13 gennaio 2005

Anyone can play guitar? pt.2

c'è un posto, qui a torino, che ha segnato dei momenti belli della mia vita. ho visto gente coi controcazzi su quel palco, dai giardini di mirò ai sophia, dai perturbazione ai delgados, passando per sodastream e guided by voices. ho ballato e cazzeggiato allegramente, sotto quel palco. anche il capodanno 2004. ho pure fatto uno spettacolo teatrale in quella sala tutta nera, con tanto di 10 giorni di prove full immersion, durante le quali, non ditelo ai padroni, ho attinto a quelle sincere spine di birra.

mercoledì prossimo tocca a noi, JOINTIME, salire sul palco dell'hiroshima.
che bisogna vedere se li abbiamo i controcazzi, noi.
quello che è sicuro è che rientriamo nei canoni delle vere rock band.
c'è chi si presenta in sala prove con un pugno chiuso su una doppio malto, ghigno alticcio sulle labbra, strumento iper-tamarro sulle spalle, senza custodia. e che puntualmente maledice il pedale wha-wha senza pile: prima chitarra, anima ribelle e drogata del gruppo.
c'è chi, dopo ormai 40 anni di prove, ti urla regolarmente: "erri, cazzo di accordi sono?". e che quando si discute per un pezzo nuovo, si accuccia sul portatile e gioca a solitario: basso, pubbliche (e pessime) relazioni.
c'è chi ci apre sempre la porta mezza addormentata, ma poi picchia così forte su quei piatti mezzi sderenati, urlando a destra e a manca di abbassare i volumi: batteria, anima tecnica del gruppo.
c'è chi il tempo se lo dimentica spesso a casa, che sbraita per delle mezz'ore difendendo tesi che poi si rivelano ipotesi, e che poi sghignazza imitando il maiale castrato o le scimmie urlatrici. voce, anima pessimista del gruppo, presenza scenica.
dulcis infundo, c'è chi vorrebbe saper suonare la chitarra come J mascis e fare cover di pixies, jesus & mary chain, dinosaur jr. e pavement. ma la sua chitarra è lo-fi non per attitudine, come i pavement, ma perchè le sue dita incidentate sono in grado di comporre solo elementari power chords con l'aggiunta di qualche nota stonata. seconda chitarra, anima riflessiva del gruppo.

la seconda chitarra s'è rotta il cazzo di scrivere.

mercoledì 19 gennaio, ore 21, hiroshima mon amour.
chi vuole venire venghi pure, gli altri che rimangano pure a casa a guardarsi quella pagliacciata del ristorante.

p.s. meglio la frutta, che di verdura ne è pieno il frigo. grazie.

l'omino del cervello ha dettato l'ennesima cazzata a happy_when_it_rains 00:56 | link | commenti (17)
anyone can play guitar

mercoledì, 08 dicembre 2004

E così, coloro che furono Prefusione divennero JoinTime. per una settimana si spacciarono anche per i Silent Oceans, ma la cosa non fu gradita a molti.
i JoinTime non hanno ancora capito bene che musica fanno. band troppo eclettica, direte voi. band troppo scarsa, direi io.
perlomeno i JoinTime cercano di fare musica divertendosi, non come dei certi Gallagher che la sera, prima di dormire, pregano affinchè il fratello possa scomparire al più presto nel triangolo delle bermuda. che poi quello cattivo secondo me è Noel. ma vabè.
i JoinTime, oltre alle loro solite cover "pancrocchiane" hanno prodotto due nuovi pezzi; ben due.
uno di essi, di nome W, l'ha partorito l'uomo felice quando piove. il testo, suggeritogli dall'omino del cervello mentre l'uomo felice quando piove si accingeva a sedersi sulla gelida asse del cesso munito di Stampa (che quell'uomo dalla faccia paffutella che c'ha abbassato le tasse a me stimola in certi momenti), è questo:

Hello and nice to meet you
I'm here again for you
My 52 stars are shining in the sky
My money is the power
My nation is the world
I'm singin' in the acid rain
Looking at the globe
And choosing the nex target

Someone think I'm insane
Don't believe, don't believe in them
They're just terrorists
They're wrong, they're wrong...

Four more years of freedom
I like to play risk
But I'm not good with monopoly
I'm clever like my missils
I use them to make peace
I'm walking in the land of pain
Laughing with myself
And choosing the next target

We know you're insane
We don't believe, don't believe in you
You are the terrorist
You're wrong, you're wrong...

il video di W sarà in rotazione su MTV a partire da lunedì 13 dicembre. dopo il Placebo Day, domenica 19 dicembre giornata dedicata ai JoinTime, con interviste e concerto live acustico a Supersonic.
il singolo, contenente la b-side American Jesus, in vendita a partire da mercoledì 22 dicembre, in tutti i negozi.
i JoinTime vi ringraziano e vi pregano di non intasare la casella di posta elettronica. tanto non saranno loro a rispondervi.

l'omino del cervello ha dettato l'ennesima cazzata a happy_when_it_rains 00:52 | link | commenti (15)
anyone can play guitar

sabato, 30 ottobre 2004

Post pubblicitario: anyone can play guitar (mah)

Non ho capito bene se ci chiamiamo prefusione o profusione. ma non è questo il problema.
siamo in cinque.
alla voce c'è quell'ometto paffutello che non s'è capito ancora se è ricchione o se finge. questo goffo personaggio, oltre a porsi quesiti quali - perchè l'interruttore della luce del cesso è sempre fuori dal cesso mentre gli altri interruttori sono sempre all'interno della stanza? - , si diletta a giocare a golf, sbagliare gol a porta vuota e ballare ska. egli crede di avere capacità canore. noi no.
al basso c'è il mitico. essere ormai semi-mitologico, tempo fa lo si riconosceva dalla cresta colorata. isterico, dislalico e scoliotico, oltre che rompicoglioni, questo lettore di topolino che frequenta masochisticamente il "poli" ama la musica casinara, le scorregge in classe e, forse, la sua ragazza. personaggio dotato di innumerevoli nomignoli, si crede simpatico e intelligente. se non si hanno abbastanza prove per confutare la prima definizione, sappiamo con certezza che questa lontra dotata di scarsa ironia è tutt'altro che astuta.
alla batteria c'è lei, la sola donna del gruppo. la donna per antonomasia, che accoglie i cattivi odori della cantina/sala prove senza lamentarsi. una futura infermiera, dotata di un'infinita pazienza nel reggere i nostri tentativi di tenere il tempo picchiando sul suo strumento. ella è santa, in quanto ha sopportato la lontra per tutto questo tempo, e sembra continuare a farlo. concludendo, l'unico membro competente del gruppo.
alla prima chitarra giace l'uomo meno lucido del quartiere. egli, oltre a dimenticarsi spesso di possedere una chitarra e di dover presentarsi alle pseudo-prove, ama isolarsi in modi paralleli, tra folletti e case gommose. egli prova piacere nell'uscire quasi indenne da risse sui pullman. ormai noto il suo volume di amplificazione in sala e i suoi assoli personalizzati.
io, seconda chitarra...vabè va...sorvoliamo.

perchè nessuno ci fa suonare?

l'omino del cervello ha dettato l'ennesima cazzata a happy_when_it_rains 20:26 | link | commenti (4)
anyone can play guitar

 

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